Monster

Starbucks

03/02/15

10.51 A.M.

E’ una città maledetta, è in realtà perfetta. Ti stupisce subito con la sua bellissima faccia da mostro; prima di conoscerla pensi quasi possa essere tutto vero, e allora lasci che si infiltri nei tuoi pensieri, nelle tue ossa. Finché non sei tu a diventare un mostro. Prima ti rapisce, ruba la tua natura, annienta la semplicità che fa parte di te. New York ti deforma.

It ‘ a cursed city , is actually perfect . It amazes you immediately with its beautiful monster face; before you know it you think it can be almost entirely true, you allow Her to penetrate your thoughts, your bones. Until you too become a monster. At first it kidnaps you, stealing your nature, destroying the simplicity that is part of you. New York deforms you.

I demoni forse non esistono, o forse si, lei riesce comunque a farti credere allo stesso tempo che la tua vita non ha un senso e che sei invincibile, solo perché sopravvivi dentro questo bellissimo vulcano.

Demons don’t exist, or maybe they do, but she will make you believe, at the same time, that your life is a complete disaster and that you are invincible. And the only reason is that you are a survivor.

E’ colpa del tempo, credo, o forse affidare la colpa a qualcosa che non esiste è solo un’altra scusa. Come l’abitudine, lei è un’altra scusa, che ho sempre odiato, proprio nella sua essenza, apparenza, sconvenienza. La pazienza di inserirsi nella situazione, nella nuova vita comporta la demolizione di tutto, e poi solo, senza nessun supporto, basta solo ricominciare.

The time is to blame, I think, or maybe to accuse something that doesn’t even exist, it’s only another way to deny the truth. Consuetude, another excuse, I don’t like her either, wether in its essence, appearance or impropriety.

Quando sei quasi riuscito a far finta che vada tutto bene, torni a casa.

Right when you almost made it to fake you are doing well, it’s time to go home.

Che bello, ricominciamo, buttiamo tutto a terra?

Such fun, let’s start over, shall we beat everything down?

Meglio di no.

Maybe not.

Facciamo come i  maghi, o come dragon ball, sdoppiamoci, viviamo due vite nello stesso corpo. Poi ti chiedi come nascano i disturbi della personalità. (Sospiro), nascono da noi, e la cosa più triste è che queste debolezze nascono e crescono senza che nessuno se ne accorga.

We should act like magicians, or as dragon ball, split ourselves, living two lives in the same body . Then you wonder how personality disorders were born. ( Sigh ), we create them, and the saddest thing is that these weaknesses are born and grow without anyone noticing.

Improvvisamente siamo mostri con due teste e quello che resta di un cuore che invece di esplodere, ha ormai paura di battere.

We suddenly are double headed monsters, and what’s left of a heart that instead of exploding, is after all afraid of its own beat.

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